29 Dic, 2007
Produttore americano di colossi cinematografici come “Pirati dei Caraibi” e di fortunatissime serie tv (una tra tutte, “Csi”), Jerry Bruckheimer si lancia in una nuova attivita’: i videogames. Bruckheimer noto anche per essere stato in passato co-produttore insieme a Don Simpson di una sequenza di film hollywoodiani di grande successo, come “Flashdance” (1983), seguito da numerosi altri tra cui la trilogia “Beverly Hills Cop”, “Top Gun” e “Giorni di tuono” - ha siglato un accordo esclusivo con Mtv Networks che prevede la creazione di una piccola societa’ produttrice chiamata Jerry Bruckheimer Games che sviluppera’ titoli originali che saranno poi distribuiti dalla divisione Mtv Games. Il mondo dei giochi non e’ del tutto nuovo per Bruckheimer: molti suoi film e serie tv sono stati adattati e trasformati in videogames. Ora il processo sara’ ribaltato: il grande produttore Usa progetta di creare titoli di enorme successo che si trasformeranno da giochi in serie tv o produzioni per il cinema. Per Mtv, l’alleanza con Bruckheimer e’ in linea con i recenti investimenti nel settore dei giochi. Ad agosto l’azienda ha dichiarato che era pronta a spendere 500 milioni di dollari nei videogames nei prossimi due anni e lo scorso mese la Mtv Games ha messo sul mercato “Rock Band”, il primo titolo della sua divisione giochi. (9Colonne)
28 Dic, 2007
“Zapatero, che e’ un uomo intelligente, l’ha capito. La Spagna ha approvato il progetto per la realizzazione di una Las Vegas tra Madrid e Barcellona. In una valle sorgeranno 27 casino’, 50 alberghi: sara’ una botta enorme per il nostro turismo”. Il senatore di An Nino Strano, durante la registrazione de “E la nave va” in onda domani su EcoTv (Sky 906) rilancia l’ipotesi di una nuova politica per i giochi d’azzardo anche in Italia. “L’economia spagnola sta rimontando velocemente. Noi in Italia - dice Strano - abbiamo ancora l’ipocrisia, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, di obbedire a delle regole del Vaticano che dicono no ai casino’. Per quale motivo allora - si chiede l’esponente di An - si sopporta che siano aperti Venezia, Sanremo, Campione d’Italia, Saint Vincent? Allora o li chiudiamo tutti o ne apriamo di nuovi come si fa in tutta Europa”. Il riciclaggio e la questione della sicurezza “non passano certo per questi luoghi. Da trent’anni si parla di case da gioco che sono uno strumento fondamentale per la politica del turismo di questo paese. Gli americani, i francesi, gli ungheresi, gli sloveni: tutte le nazioni hanno questo strumento di sostegno al turismo. Ma da noi non si puo’ fare. Allora, se questa e’ la situazione, chiudiamo anche gli impianti esistenti - dice provocatoriamente Strano -. Zapatero e’ un uomo intelligente e ha capito questa chiave di successo. L’Italia - conclude l’esponente di An - non sta puntando come dovrebbe al turismo che rappresenta il 12,5 per cento del Pil”. (9Colonne)
27 Dic, 2007
Non e’ esaurita la voglia di shopping per la News Corp. di Rupert Murdoch, che pure ha di recente acquisito la Dow Jones e Beliefnet. Sembra che ora il miliardario australiano sia pronto a prendersi una fetta anche del business dei video game, un settore in piena espansione, comprando la casa editrice Take-Two Interactive Software. La decisione, che molti analisti vedono prossima, sarebbe anche una risposta alle recenti manovre della concorrenza: Vivendi ha da poco acquistato Activision, mentre Disney e Viacom hanno indicato che sono pronte a investire grosse somme nel settore. E’ il momento giusto per Murdoch per lanciare la sua offensiva su Take-Two. E’ ormai acqua passata la pubblicita’ negativa che ha accompagnato il gioco “Manhunt 2″ della sua sussidiaria Rockstar, mentre e’ stato un grande successo il titolo “Bioshock” creato per la Xbox 360. Il 30 aprile uscira’ il “Grand Theft Auto IV”, che sara’ disponibile fin dal lancio per diverse console e che si prevede sara’ uno dei giochi piu’ venduti del 2008. Inoltre, gli esperti dicono che la fusione tra casual games e social networking e’ la nuova arma vincente del business multimediale e Murdoch non potrebbe fare di meglio che acquistare una societa’ dei giochi, dato che possiede gia’ una potenziale miniera d’oro tra i siti sociali, MySpace. (9Colonne)
26 Dic, 2007
Il blogger Mario Adinolfi ne parla come del “piu’ importante circolo italiano di poker governato da un geniaccio del texas hold’em che si chiama Luca Antinori, inventore peraltro del sito www.lieginuts.com e di un blog collegato (www.lieginuts.com/dblog) fatti niente male”. La Liegi Nuts nasce a Roma come associazione sportiva dilettantistica nel 2007 con lo scopo di diffondere e far praticare il gioco del Texas Hold’Em nella variante dei Tornei Sportivi Freezeout. Il Texas Hold’em è una specialità del gioco del poker assai diffusa negli Usa e ora, grazie alle tv satellitari, anche in Italia. Si gioca con un mazzo da cinquantadue carte francesi. A differenza di quanto previsto nel poker tradizionale, i giocatori ricevono solamente due carte a testa: esse, assieme alle cinque carte comuni (community cards) scoperte dal mazziere durante le varie fasi di gioco, formeranno il punto di ogni giocatore. “Nei primi mesi - spiega Luca Antinori - spesso e volentieri eravamo ‘pochi intimi’ e piu’ di una volta siamo stati assaliti dal forte desiderio di desistere, convinti che la nostra passione per il Texas Hold’em non fosse condivisa con lo stesso spirito dai tanti amici che ci frequentavano! Ma la dedizione, la trasparenza, il rispetto, la professionalita’ e la cura dei particolari ci hanno permesso di raggiungere un grande obiettivo e siamo stati ‘costretti’ ad ammettere di aver sbagliato la previsione iniziale, perche’… oggi siamo 1500 e ci sentiamo fieri di vivere un sogno targato Liegi Nuts!”. Recentemente la Liegi Nuts ha organizzato un torneo che metteva in palio i biglietti per la partecipazione all’Aussie Millions Poker Championschip (il piu’ importante torneo di poker dell’emisfero australe) e i tagliandi per accedere ad una delle tappe a scelta dello European Poker Tour (11 appuntamenti a cominciare dalle Bahamas subito dopo capodanno). 243 i partecipanti, primo posto per Andrea Donati. (9Colonne)
23 Dic, 2007
Electronic Arts, uno dei leader mondiali nel settore del software d’intrattenimento interattivo, ha annunciato che Ronaldinho, Peter Crouch e Gennaro Gattuso saranno i protagonisti della copertina del nuovo Fifa Street 3, l’ultimo capitolo della celebre serie di videogiochi di calcio di Ea Sports big, previsto per Xbox 360, Playstation 3 e Nintendo Ds. “Fifa Street 3″ presentera’ i tre calciatori, insieme a tanti altri, in un’inedita versione “comic style”, per farli giocare in un mondo iper-realistico, in ambienti che vibrano e pulsano alla musica dei club piu’ esotici del mondo. Ronaldinho, Crouch e Gattuso rappresentano tre dei diversi calciatori tra cui i videogiocatori potranno scegliere, per azioni diverse e diverse esperienze di gioco: fantasisti, marcatori, registi e finalizzatori. I videogiocatori potranno creare il loro team scegliendo da questi tipi di calciatori per mettere in campo la miglior squadra di calcio street. “Siamo davvero orgogliosi di avere un calciatore italiano straordinario come Gennaro Gattuso sulla copertina di Fifa Street 3 - ha commentato Francesca Damato, marketing director di Electronic Arts Italia - Gennaro Gattuso infatti sara’ il protagonista non soltanto del pack dell’ edizione italiana, ma della copertina internazionale di Fifa Street 3, e dara’ a tutti i videogiocatori e appassionati di calcio del mondo la possibilita’ di contare sull’irresistibile simpatia e il talento internazionale di un grande campione del mondo”. (9Colonne)
20 Dic, 2007
Anche giochi popolari come gli scacchi sposano le nuove tecnologie e si apprestano ad arrivare il prossimo gennaio sulla console Nintendo Wii. Seguendo le regole di una normale partita di scacchi, “Wii Scacchi” si presenta come un titolo da non perdere per tutti gli appassionati del gioco da tavolo originale. I giocatori utilizzeranno una scacchiera di 8X8, con i classici 16 pezzi per ciascun avversario, con l’obiettivo di fare scacco matto. Wii Scacchi mette in risalto la strategia a lungo termine e richiede ai giocatori di possedere intuito sulle potenziali mosse dell’avversario, sia che si giochi contro il computer o contro un amico. Offrendo una delle migliori intelligenze artificiali sul mercato, Wii Scacchi permette ai giocatori di sfidare un avversario sempre all’altezza. L’intelligenza artificiale puo’ essere regolata a differenti livelli e permette ai giocatori di mettere alla prova le proprie abilita’ nei confronti dell’avversario. Il titolo permette anche di registrare le varie mosse, in modo da poterle rivedere, o perfino di tornare indietro, e fare una mossa differente. In realta’ i giocatori possono ri-giocare e salvare le partite, correggendo gli errori e modificando il finale della storia. In alternativa, e’ possibile giocare con un amico utilizzando la funzione per due giocatori, o sfidare altri proprietari di Wii Scacchi utilizzando la Wi-Fi Connection. Con tutte queste opzioni tra cui scegliere, ci sara’ sempre un avversario da sfidare. Gli elementi interattivi permettono agli utenti di personalizzare la partita che stanno giocando. In qualsiasi momento, i giocatori possono modificare lo stile delle proprie pedine e lo sfondo stesso per creare un’ atmosfera differente. E’ anche presente un supporto visivo per aiutare i principianti che puo’ essere attivato o meno in qualsiasi momento del gioco. (9Colonne)
19 Dic, 2007
La guerra approda sul Nintendo Ds, la console portatile per i videogiochi di maggior successo che continua a segnare, settimana dopo settimana, record di vendite in tutto il mondo. Il titolo in questione e’ “Advance Wars: Dark Conflict”, un gioco di strategia a turni, che configura una storia oscura e post-apocalittica di vendetta, tradimento e sopravvivenza, che coinvolgera’ in una battaglia finale i giocatori intenti a guidare un insieme di unita’ militari attraverso le mappe e i territori piu’ svariati. Ogni giocatore avra’ anche l’opportunita’ di ingaggiare battaglia “uno contro uno” contro i giocatori di tutto il mondo grazie alla connessione Wi-Fi di Nintendo, oppure, insieme ad un compagno, combattere contro un’ altra coppia di sfidanti attraverso la connessione wireless del Nintendo Ds. Il lancio di Advance Wars: Dark Conflict e’ previsto in Europa dal 25 gennaio 2008. L’elemento di maggior interesse e’ relativo al multiplayer: la connessione Nintendo Wi-Fi consente agli utenti di affrontarsi in una nuova dimensione, offrendo una gamma di funzioni che migliorano il gioco. Per una vera e propria esperienza interattiva, giocando mediante il servizio online e scambiandosi un codice amico, i giocatori sono in grado di comunicare tra loro durante la battaglia tenendo premuto il tasto Y e parlando al microfono. La funzione “crea mappe” consente di costruirsi le proprie mappe per sperimentare nuovi campi di battaglia e il Wi-Fi, attraverso il collegamento al server Nintendo Wi-Fi Connection, permette di condividerle con altri giocatori nel mondo. Inoltre la connessione locale wireless offre ad un massimo di quattro amici provvisti di schede gioco, l’opportunita’ di sfidarsi tra loro utilizzando la connessione Wireless Nintendo Ds e rendendo cosi’ Advance Wars: Dark Conflict una vera e propria esperienza interattiva. (9Colonne)
16 Dic, 2007
E’ stato presentato come il videogioco “che permette al giocatore di costruire il proprio impero a luci rosse, e come un manager del sesso, gestire il proprio bordello, scegliendo tra escort ammiccanti, signorine compiacenti e specializzate in varie modalita’ di ‘intrattenimento’, lapdancer, bodyguard e baristi”. Ma “Erotic Tycoon” della Ludonic e’ in realta’ “offensivo per tutte le persone che ancora inorridiscono di fronte alla mercificazione dei corpi e soprattutto e’ un trasmettitore di valori negativi e deleteri verso dei ragazzi in eta’ adolescenziale”. E’ quanto sostiene Enzo Foschi, vicepresidente della commissione Cultura alla regione Lazio, che chiede alle autorita’ competenti sul mercato dei giochi di bloccare immediatamente la vendita di questo prodotto. “Il gioco per console e Pc - dice Foschi - prevede tra le altre cose ‘10 virtuali esperienze erotiche che serviranno per condurre al successo un locale in cui tutte le esperienze erotiche trovano la loro giusta collocazione’. Qual e’ il messaggio che passa? Che tutto e’ lecito, che la svalutazione dei sentimenti e del sesso e’ un gioco divertente e patinato, che la donna e’ un oggetto da gestire e da far fruttare. Fortunatamente - prosegue il consigliere regionale del Pd - con la legge Merlin l’Italia ha messo al bando l’obbrobrio delle case chiuse, facciamo in modo che rimangano tali anche quelle virtuali”. (9Colonne)
12 Dic, 2007
E’ stato annunciato a Roma il lancio della campagna informativa “Videogiochi? Vai sul sicuro, scegli il Pegi!” promossa da Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) con il patrocinio e la collaborazione del Ministero delle Politiche giovanili e delle attivita’ sportive e il sostegno delle piu’ importanti insegne della distribuzione. La campagna prende le mosse dalla sempre piu’ ampia diffusione del videogioco in Italia. Nel solo 2006, infatti, sono stati spesi piu’ di 740 milioni di euro per l’acquisto di software e hardware videoludico in Italia e ormai una famiglia italiana su tre possiede una console per i giochi elettronici. In questo contesto la campagna informativa si rivolge ai consumatori e in particolare ai genitori che hanno in programma di acquistare videogiochi per i loro figli in occasione delle prossime festivita’ natalizie. Il suo obiettivo e’ far comprendere alle famiglie l’importanza di controllare la classificazione, per eta’ e per contenuto, del videogioco prima di effettuare un acquisto. La campagna, nel ritrarre un bimbo che gioca in braccio al papa’, invita i genitori a farsi parte attiva nel momento della fruizione dei videogiochi da parte dei piu’ piccoli. La campagna si svolgera’ a partire dalla meta’ di dicembre attraverso l’esposizione di materiali informativi come pannelli, poster e locandine, e coinvolgera’ oltre 1000 punti vendita su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa potra’ contare sull’ adesione di numerose e importanti insegne, dalla grande distribuzione organizzata all’elettronica di consumo alle catene specializzate in prodotti di intrattenimento e videogiochi, oltre che di tutti i rivenditori specializzati indipendenti che vorranno fare uso del materiale espositivo reso disponibile da Aesvi attraverso la rivista di settore Tim (Trade Interactive Multimedia). Con il sostegno del Ministero delle Politiche giovanili, la campagna verra’ inoltre estesa alla stampa, attraverso la sua pubblicazione sempre nel periodo delle festivita’ su alcune testate quotidiane nazionali e sulla free press. “Favorire e diffondere strumenti che incentivino un consumo consapevole e informato da parte di bambini, ragazzi e soprattutto dei loro genitori ha detto il ministro Melandri e’ un passo importante nella giusta direzione e per questo motivo abbiamo scelto di collaborare alla promozione di questa campagna d’informazione”. “Come editori di videogiochi - commenta Andrea Persegati, presidente Aesvi - crediamo nel ruolo strategico dell’informazione al consumatore e dell’educazione all’uso corretto dei media come metodo piu’ efficace per prevenire il rischio che i minori accedano a contenuti potenzialmente non adatti alla loro eta’. In questo contesto ci auguriamo che la nostra campagna informativa possa gettare le basi affinche’ il sistema di classificazione dei videogiochi Pegi entri a far parte della cultura di acquisto nel nostro paese e ci permetta, insieme ai genitori, di fare in modo che ogni videogioco trovi il suo giusto pubblico di riferimento”. (9Colonne)
11 Dic, 2007
E’ un bilancio piu’ che positivo quello di Gamecon 2007, il Salone del gioco e del videogame, che domenica sera ha chiuso i battenti dopo tre giorni pieni di eventi alla Mostra D’Oltremare di Napoli. Sono stati oltre dodicimila visitatori che hanno scelto GameCon per il lungo week-end, affollando gli stand e partecipando alle decine di tornei di videogiochi, giochi da tavolo, giochi di ruolo e giochi classici come scacchi, backgammon, ma anche Risiko, Monopoli e Subbuteo. E i numeri del GameCon 2007 parlano anche di oltre cento premi distribuiti tra videogiochi, accessori e console, oltre a migliaia di gadget. Ma GameCon non e’ solo aspetto ludico: nei tre giorni del Salone si sono tenute dodici conferenze di alto profilo sullo “stato dell’arte” del videogioco in Italia e sulle sue prospettive, organizzate nello Spazio Incontri dal direttore culturale del Salone Marco Accordi Rickards. Di grande successo, poi, Game In Italy, la prima conferenza nazionale degli sviluppatori italiani di videogiochi. “Siamo soddisfatti della crescita costante della manifestazione ha sottolineato il direttore del Gamecon Claudio Curcio che ha visto una sempre maggiore partecipazione di espositori e di aziende internazionali come Intel e Upper Deck. Ma soprattutto siamo orgogliosi di aver offerto alla citta’ una tre giorni in cui poter giocare con i videogame piu’ avanzati ma anche ritrovare il piacere di giochi classici, dagli scacchi al calcio balilla. Diamo appuntamento al prossimo anno per un GameCon che riservera’ ancora tante sorprese". Tra gli eventi di maggior rilievo il campionato italiano di videogame della Intel che ha visto centinaia di ragazzi provare il nuovo microprocessore Quad core2 extreme: “Il grande successo della manifestazione conferma che la scelta di Intel di puntare al mercato del sud attraverso il Gamecon di Napoli si e’ rivelata giusta”, sottolinea Nicola Procaccio, portavoce di Intel. “E la soddisfazione e’ doppia perche’ attraverso eventi come questi i giocatori che di solito si sfidano online possono incontrarsi, vivendo il gioco come momento di aggregazione”.(9Colonne)