Archive for Gennaio, 2008

GIOCHI MATEMATICI, UNA SETTIMANA PER ISCRIVERSI

La matematica non è un gioco, ma lo può diventare con la nuova edizione dei Campionati internazionali di Giochi matematici. Un modo diverso e divertente per proporre agli studenti e al “grande pubblico” la matematica presentandola anche al di fuori del contesto scolastico. Quella del 2008 è la 22esima edizione nel mondo e la 15esima in Italia. Nel 2007 hanno giocato nel mondo oltre 200mila partecipanti e di questi circa 25mila venivano dall’Italia. Le iscrizioni si chiuderanno il 6 febbraio. Ai campionati possono partecipare giovani e meno giovani. I giocatori vengono divisi in cinque categorie, che gareggiano con diversi livelli di difficoltà e classifiche diverse: C1 (prima e seconda media), C2 (terza media e prima superiore), L1 (seconda, terza e quarta superiore), L2 (maturandi e primo biennio universitario), GP (universitari dal terzo anno in poi e adulti). Per le scuole medie superiori (che gareggiano nelle categorie C2, L1, L2) è prevista poi anche la possibilità di confrontarsi in un’altra competizione, questa volta a squadre. L’unico requisito che viene richiesto per partecipare ai Giochi matematici è “una voglia matta di giocare”, come afferma Angelo Guerraggio, docente di matematica all’università Bocconi e organizzatore dei giochi matematici in Italia. “Bisogna utilizzare l’intuito e il ragionamento logico. Non occorre conoscere nessuna regola complicata e nessuna equazione particolarmente avanzata. Per indovinare e risolvere i diversi problemi occorre invece molta fantasia, tenacia, astuzia e immaginazione senza dimenticare un pizzico di humour che caratterizza il vero matematico”. Le gare si svolgeranno su tre turni: semifinali locali, il 15 marzo in 90 sedi in tutta Italia, la finale nazionale, a Milano in Bocconi, durante la quale si classificheranno i concorrenti che rappresenteranno l’Italia alla finale internazionale a fine agosto a Parigi. Tra gli altri premi, per le categorie L1 e L2 ci saranno due iscrizioni gratuite alla Bocconi (a condizione che i partecipanti superino il test di ammissione all’Università). Infine ai primi classificati anche premi informatici, telefonini, giochi didattici, calcolatrici e buoni libro. Sempre ai primi classificati, o per chi avrà raggiunto un certo punteggio, verrà riconosciuto un credito formativo da sommarsi a quello che normalmente viene a definirsi nel curriculum scolastico. Anche quest’anno parte delle quote di iscrizione verrà devoluta all’Associazione ABBA’ che sostiene a distanza bambini e adolescenti che vivono in situazioni di gravi difficoltà economiche e sociali. I Campionati internazionali, che sono stati organizzati per la prima volta nel 1987 dalla Federazione Francese dei Giochi Matematici, coinvolgono ogni anno concorrenti provenienti da quattro continenti. Il Centro PRISTEM-ELEUSI dell’Università Bocconi (che organizza l’edizione italiana) cura anche la redazione del sito http://matematica.uni-bocconi.it, nel quale si possono trovare notizie e cronache relative ai giochi, assieme a molti esercizi di allenamento. (9Colonne)

GIORNI DELLA MERLA, 5 NUMERI PER IL LOTTO

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono comunemente denominati i giorni della merla. Le ragioni di questa usanza sono così spiegate da Lottomatica ai frequentatori del suo sito. “Secondo la tradizione, anticamente Gennaio, che era composto di 28 giorni, amava burlarsi dei merli dal candido piumaggio bianco scatenando un freddo intenso tutte le volte che gli innocenti uccellini erano fuori dal nido. Si narra che una merla, superato il ventottesimo giorno di gennaio si mise a cantare per prendere in giro il primo mese dell’anno, convinta di aver già superato indenne il rigido mese invernale. Gennaio corse ai ripari facendosi prestare 3 giorni da febbraio nei quali scatenò il gelo artico. La merla con i suoi piccoli fu costretta ad un riparo frettoloso ma caldo, e scelse così di trascorre i tre giorni gelidi in un camino. Cessato l’allarme, quando finalmente uscì dal comignolo, la merla con i suoi piccoli erano diventati tutti neri per colpa della fuliggine. E’ da allora che i merli sono diventati tutti neri, e da allora che il mese di Gennaio è diventato di 31 giorni e che gli ultimi tre sono proverbialmente i più freddi della stagione invernale”. Con l’ausilio della smorfia moderna online, il sito di Lottomatica formula, nella sua rubrica dedicata alle curiosità, il seguente pronostico: 1 gennaio; 9 nero; 31 i giorni di gennaio; 38 freddo; 71 gelo. Ma, nonostante l’autorevolezza della fonte, si tratta ovviamente di un pronostico dall’esito… non garantito. (9Colonne)

A MILANO GLI STATI GENERALI DEL BILIARDO

Offrire un quadro esaustivo del mondo del biliardo in Italia illustrando una ricca attività sportiva ad alta visibilità sul territorio che coinvolge ogni anno circa 25 mila tesserati. È questo l’obiettivo che ha spinto la Federazione italiana biliardo sportivo ad organizzare l’evento “Il mondo del biliardo sportivo”, in programma domani 29 gennaio a Milano presso il grattacielo Pirelli (Sala Pirelli). Dopo la splendida stagione appena conclusasi la Federazione italiana biliardo sportivo festeggia quindi gli straordinari successi del 2007, come il titolo di campione del mondo e di campione europeo conquistati nella specialità cinque birilli, e presenta al tempo stesso uno studio sull’universo di questo sport - che resta uno dei giochi più amati dagli italiani - illustrando i risultati di una ricerca di geomarketing che ne sottolinea aspetti sorprendenti. La società Global sponsorship solutions ha sviluppato infatti un’approfondita analisi sulla disciplina del Biliardo: verrà illustrato il profilo dei consumatori di biliardo, su base socio-demografica, con approfondimenti qualitativi e quantitativi sul parco appassionati, praticanti e spettatori. Ampio spazio verrà dedicato anche al vissuto emotivo collettivo della disciplina e alle performance televisive fatte registrare dagli eventi di biliardo trasmessi sul piccolo schermo. Sarà presente anche il campione del mondo specialità cinque birilli, Michelangelo Aniello e il campione del mondo di trick shot Stefano Pelinga. (9Colonne)

VIDEOGIOCHI: GTA IV USCIRA’ IL 29 APRILE

Uscirà in contemporanea mondiale il prossimo 29 aprile Grand Theft Auto 4, uno dei videogiochi più attesi di sempre. Lo ha comunicato la Rockstar Games, casa produttrice del gioco, che dopo i rinvii, le indiscrezioni e le smentite di queste settimane, ha svelato la data di pubblicazione ufficiale del suo cavallo di battaglia. E c’è da scommettere che l’ultimo capitolo della saga, previsto per XBox 360 e Playstation 3, farà senza dubbio parlare molto di sé nelle prossime settimane: le polemiche per l’eccessivo contenuto di violenza e per il linguaggio particolarmente scurrile che hanno accompagnato le precedenti uscite, sono infatti destinate a riproporsi. A cominciare era stato già mesi fa il sindaco di New York Bloomberg, non certo entusiasta del fatto che la riproposizione virtuale della sua città fosse il teatro delle vicende raccontate in un gioco che promette di vendere milioni di copie in tutto il mondo. “Ambientare il nuovo Gta nella città più sicura degli Stati Uniti - hanno detto i politici di spicco della Grande Mela, sindaco in testa - è come ambientare un gioco di combattimenti nello spazio a Disneyland”. Stando a quanto trapelato finora, il protagonista del gioco sarà un giovane dell’est Europa dal nome Niko, emigrato dal suo paese per raggiungere clandestinamente “Liberty City”, nome fittizio che nasconde, come detto, una ricostruzione particolarmente dettagliata di New York. Qui dovrà iniziare la sua carriera di criminale guadagnandosi rispetto e soldi in metodi tutt’altro che leciti e onorevoli. Gta IV sarà con ogni probabilità vietato ai minori di 18 anni, ma ciò non attenuerà le polemiche che accompagneranno l’uscita di quella che è ormai al tempo stesso una delle saghe di maggior successo della storia dei videogame (con investimenti di milioni di dollari alle spalle) e il nemico simbolo di chi combatte la violenza nei videogame proponendo nuove forme di censura a tutela dei minori. (9Colonne)

GIAPPONE, WII TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 5 MILIONI

Il Nintendo Wii ha superato le 5 milioni di unità vendute in Giappone dalla commercializzazione a oggi. Lo rende noto la società Enterbrain, secondo la quale la console del colosso nipponico dei videogame avrebbe superato proprio questa settimana la fatidica soglia: 5 milioni di vendite in poco più di un anno dall’uscita. Si tratta di un risultato prevedibile, visto che i dati ufficiali riportati da Mediacreate, la più accreditata società di rilevazione del mercato videoludico giapponese, segnalavano al termine della scorsa settimana una cifra di vendite complessive di 4,908,487. Il superamento dei 5 milioni, però, è comunque un traguardo di assoluto rilievo da sottolineare e testimonia, una volta di più, il clamoroso successo della nuova nata di casa Nintendo, inizialmente accolta dai principali osservatori del settore con un po’ di scetticismo rispetto ai colossi di Sony (Playstation 3) e Microsoft (XBox 360). Al momento, restando in territorio nipponico, le Playstation 3 vendute sono 1 milione e 750 mila mentre le XBox 360 sono appena 521 mila. Le cose non vanno molto diversamente nel mercato americano, numericamente più consistente: la console di videogiochi più venduta negli Usa è la Xbox 360 dell’azienda di casa Microsoft (9 milioni e 123 mila console) ma il Wii, uscito con diversi mesi di ritardo rispetto alla concorrente, vanta vendite mensilmente superiori e sta diminuendo velocemente il distacco (ora è a quota 7 milioni 370 mila unità). (9Colonne)

GIOCHI ON LINE: UNA SFIDA PER CHI AMA I LIBRI

Tra i giochi on line ce n’è uno che fa scoprire i rapporti tra la Tv, il Cinema e i libri. In palio la partecipazione gratuita alla più grande rassegna editoriale italiana. Lo propongono su http://playbook.fieradellibro.it agli studenti di tutta Italia gli organizzatori della Fiera internazionale del libro di Torino, evento che si terrà dall’8 al 12 maggio. Il concorso si avvale della collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Giunto alla seconda edizione, il quiz-game Playbook richiede ai partecipanti di indovinare i titoli di cinque libri e il tema che li lega, attraverso un percorso di duecentocinquanta domande di cultura generale: non solo letteratura, però, ma anche teatro, cinema, televisione. “Per scoprire - spiegano i promotori sul sito della Fiera del libro - che spesso il libro sta proprio là dove non si pensava di trovarlo . I giocatori saranno invitati a ricostruire le connessioni tra la letteratura e altre forme d’arte e, avanzando nel gioco, scopriranno che molti film e perfino alcune tra le più popolari serie televisive, sono tratte in realtà da libri, da testi teatrali o si basano su modelli narrativi classici”. La squadra vincitrice avrà l’opportunità di visitare la Fiera Internazionale del Libro di Torino attraverso una visita ideata ad hoc, per scoprire come funziona il mondo del libro e dell’editoria. Le prime 10 squadre classificate saranno premiate con buoni libro. (9Colonne)

GRATTA & VINCI: 10 EURO PER VINCERE 2 MILIONI

C’è una new entry nel panorama dei Gratta & Vinci. Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è apparso il via libera a “Colpo vincente”, una lotteria istantanea che mette in palio 2 milioni di euro, la cifra più alta mai prevista per un Gratta & Vinci. La lotteria prevede che vengano messi in distribuzione 120.000.000 di biglietti dal costo di 10 euro, anche questo un prezzo che non era mai stato raggiunto prima. La massa premi ammonta a 935.675.000,00 euro suddivisa nei seguenti premi: n. 20 premi di euro 2.000.000,00; n. 420 premi di euro 20.000,00 n. 1.000 premi di euro 10.000,00; n. 3.000 premi di euro 1.000,00; n. 91.000 premi di euro 500,00; n. 100.000 premi di euro 200,00; n. 647.500 premi di euro 100,00; n. 1.655.000 premi di euro 50,00; n. 850.000 premi di euro 25,00; n. 7.200.000 premi di euro 20,00; n. 11.426.000 premi di euro 15,00; n. 31.463.500 premi di euro 10,00. Nel 2007 le lotterie istantanee hanno conosciuto in Italia un vero e proprio boom, con una raccolta che ha raggiunto i 7,5 miliardi euro, oltre il doppio di quanto registrato l’anno prima. Un dato che impressiona ancora di più se si considera che la raccolta del 2006 aveva stabilito a sua volta un record, registrando un +50 per cento rispetto all’anno precedente. Il combinato tra Lotto e Gratta e Vinci ha fatto di Lottomatica il primo operatore mondiale nel campo delle lotterie. Ora l’azienda dei giochi (e dei relativi servizi telematici, ormai utilizzati per gli scopi più diversi) punta molto sul mercato delle scommesse sportive, dove è entrata da pochi mesi. (9Colonne)

PLAYSTATION 3 LEADER IN ITALIA

E’ stato un Natale all’insegna della Playstation 3 quello appena trascorso in Italia. Stando a quanto comunicato dalla Sony nel corso dell’ultimo quadrimestre infatti PlayStation3 ha conquistato la leadership del mercato delle console casalinghe next generation con oltre 180 mila macchine vendute e una media di oltre 3 giochi venduti per ogni console. Un risultato che conferma il colosso nipponico leader nel nostro Paese ma che segna anche una controtendenza rispetto ai principali mercati mondiali dell’intrattenimento elettronico, ovvero Usa e Giappone, dove a vincere la sfida delle console di nuova generazione è per ora il Wii di Nintendo, che continua a far registrare il tutto esaurito in numerosi centri commerciali e negozi di elettronica di consumo. In Usa, in particolare, va piuttosto bene anche la XBox 360, la console Microsoft che sul mercato “di casa” continua a raccogliere volumi di vendita molto interessanti piazzandosi al secondo posto fra le console casalinghe di nuova generazione. La forza del brand PlayStation in Italia viene comunque confermata dall’enorme successo che continua a riscuotere PlayStation 2, l’antenata del nuovo modello. Lanciata sul mercato nel 2000, la console, complice anche il prezzo ormai piuttosto accessibile, ha fatto segnare un risultato brillante con oltre 280 mila unità vendute da settembre a dicembre 2007. (9Colonne)

VIDEOGIOCHI, 15 MILA FIRME CONTRO LA CENSURA AUTARCHICA

Circa 15 mila firme contro il disegno di legge n. 3014 che propone di creare un Comitato nazionale di nomina politica con il compito di classificare tutti i videogiochi distribuiti in Italia. Questo il risultato, in pochi giorni, della petizione lanciata dal sito web Multiplayer.it, una delle testate giornalistiche on-line leader nel campo dell’informazione sul mondo dell’intrattenimento videoludico. Il ddl, presentato dal ministero per i Beni e le attività culturali e attualmente all’esame del Commissione Cultura della Camera, è volto a modificare gli strumenti attualmente previsti dall’ordinamento in materia di tutela dei minori nella visione di opere cinematografiche, nella navigazione su internet e nell’utilizzo di videogiochi. Ma quest’ultima parte è finita nel mirino dei videogiocatori italiani: in Europa, infatti, esiste già un sistema di classificazione per fasce di età dei videogames, il Pegi, uno strumento di autoregolamentazione a cui fanno riferimento tutte le case produttrici e che obbliga a indicare sulla confezione di un videogioco l’età minima consigliata e la presenza di eventuali contenuti “a rischio” quali scene di sesso, di violenza, riferimenti a droghe, a linguaggio scurrile o ancora a discriminazioni e altro. “La classificazione Pegi – ha spiegato Andrea Pucci, direttore di Multiplayer.it e promotore della petizione – funziona bene ma non viene applicata perché nessuno vuole occuparsi della verifica sul campo. Il problema principale è infatti quello del controllo sulle vendite, e non serve creare un altro comitato ‘di saggi’ che controfirmi, o eventualmente contesti, la classificazione Pegi. La politica avrebbe dovuto limitarsi, come accade in altri paesi, ad attribuire al Pegi valore di legge. In questo caso l’autoregolamentazione è più che sufficiente, l’importante sarebbe rispettarla. Un comitato creato in seno al ministero della Cultura di nomina politica, invece, potrebbe anche avere delle sensibilità particolari nel classificare i giochi a seconda di messaggi, ad esempio, di stampo politico, morale o religioso che verrebbero invece ampiamente accettati in altri paesi del mondo”. “Onestamente – aggiunge Pucci - non si vede perché una volta che la normativa italiana è già in linea con quella europea si debbano complicare le cose e fare un passo indietro che, oltretutto, può comportare anche diversi effetti negativi. Al di là di come la si pensi sulla censura - osserva ancora Pucci - un comitato di questo tipo comporterebbe intanto enormi lungaggini burocratiche a tutto il mercato, visto che per come sarebbe strutturato, dovrebbe tenere sotto osservazione tutti i titoli in uscita, non solo quelli in un certo senso a rischio. In Inghilterra, per fare un esempio, il Pegi è recepito pienamente e ha valore legale, ma c’è una commissione che si occupa dei casi più delicati: tutti i giochi che escono con la classificazione Pegi 16+ (gioco per maggiori di 16 anni, ndr) vengono rivalutati da una commissione ad hoc. E la cosa può funzionare. Cosa ben diversa è invece creare una commissione di saggi ‘ingolfandola’ con duemila giochi l’anno fra cui, ad esempio, anche Barbie e i Pokemon. Inoltre - spiega - laddove dovessero intervenire censure in Italia, ma non nel resto d’Europa, è chiaro che ne trarrebbero esclusivo vantaggio i mercati della pirateria su internet e della vendita di importazione parallela”. Da qui, quindi, l’idea della petizione alla quale hanno anche aderito testate concorrenti, blog e forum su internet, e soprattutto migliaia di utenti. “Sappiamo – conclude Pucci - che i lavori cominceranno a fine mese: fino a quel momento abbiamo modo di raccogliere adesionI e dimostrare che c’è dissenso rispetto a questa proposta di legge. Poi vedremo il da farsi. Dai tanti messaggi che abbiamo raccolto per ora abbiamo potuto osservare due cose: la grande avversione di chi conosce i videogiochi a questa proposta di legge e una certa sfiducia nei confronti del mondo della politica nel recepire quali sono gli effettivi problemi su cui intervenire”. (9Colonne)

TORNA “DONKEY KONG”, UN CLASSICO DEGLI ANNI ‘80

Un grande classico degli anni ‘80 si appresta a tornare sugli schermi delle console da gioco di nuova generazione. Il protagonista in questione e’ “Donkey Kong”, uno dei primi videogame che circa 25 anni fa comparve nei bar e nelle allora poche sale giochi presenti anche nel nostro Paese. Nintendo si appresta a presentare un nuovo capitolo della saga della scimmia piu’ celebre della storia videoludica mondiale per la sua piattaforma da gioco Wii. “Donkey Kong Jet Race”, la cui uscita e’ prevista in Italia il prossimo 25 gennaio, vedra’ il protagonista e gli altri personaggi della serie impegnati in una sfida tutti contro tutti fatta di divertenti e frenetici percorsi nella giungla, nell’oceano, nello spazio e molto di piu’. La gara si svolge su 16 percorsi situati su terreni diversi; dalla giungla agli abissi oceanici, dai monti al deserto, da un ghiacciaio a un tempio e perfino nello spazio. Con tre livelli di difficolta’ e con una modalita’ a quattro giocatori “Donkey Kong Jet Race” mira a trasformarsi in un vero e proprio evento sociale coinvolgente, che impegnera’ tutti nel tentativo di superare e seminare amici e famigliari. Il gioco, tra l’altro, promette di sfruttare le peculiarita’ del telecomando Wii in modi nuovi e originali. (9Colonne)