8 Set, 2008
Il Casinò di Venezia non si ferma al record d’incassi, al boom delle presenze nelle sue due sedi, vuole anche espandersi in tutta Italia. Dopo aver inaugurato, lo scorso mese, due "sale di gioco" a Gallio, sull’altopiano di Asiago e a Lignano Sabbiadoro, ha praticamente concluso anche per l’apertura di altri due minicasinò ad Abano Terme e a Gorgo al Monticano, nel trevigiano, mentre ha avviato trattative con almeno altre dieci località di grande richiamo, anche fuori dal nordest. Avvalendosi di alcune licenze acquistate nel 2006 quando l’allora ministro Bersani emanò una legge che permetteva l’apertura di sale di gioco a patto che non ospitassero i cosiddetti tavoli verdi, il Casinò di Venezia chiese, ottenne e pagò alcune licenze nella prospettiva di farne delle piccole succursali con slot machine e tavoli del Texas Poker Hold’em. Dopo Gallio, Lignano, Abano e Gorgo al Monticano dove le "sale di gioco" sono ospitate in prestigiosi hotel, i vertici della casa da gioco veneziana puntano ora su San Pellegrino Terme, Taormina, Gardone Riviera, Trieste, Udine, Grado, Caorle, fors’anche Viareggio, località che amerebbero diventare delle piccole succursali del Casinò veneziano.
"Il tutto rientra nel piano di ampliamento di visibilità del nostro Casinò", dice Mauro Pizzigati, presidente della struttura lagunare, " che è il primo in Europa e che vogliamo far diventare il primo al mondo. L’apertura delle piccole sedi a nostro logo rientra in un programma retail che abbiamo deciso di intraprendere per avere più visibilità e per combattere la concorrenza slovena. Ma i nostri sguardi sono rivolti anche all’estero. Ci piacerebbe aprire una nostra sede a San Pietroburgo e poi espanderci in aree più lontane. Nel frattempo abbiamo ampliato la sede di Cà Noghera, un ampliamento che ha reso soddisfatti tutti i nostri clienti". (9Colonne)
2 Set, 2008
Da qualche giorno è attivo Sisal Poker, il canale dedicato al poker sportivo on line di Sisal Matchpoint. L’esperienza di Sisal nel mondo dei giochi e scommesse e l’affidabilità tecnologica dimostrata dal Gruppo negli anni hanno permesso di allargare l’offerta di gioco Matchpoint con il poker on-line. Il gioco del poker sta suscitando il crescente interesse degli italiani, specialmente giovani e Sisal Matchpoint offre una proposta innovativa, facile e sicura per cimentarsi on line. Sisal Poker fa parte di un network di operatori concessionari attivi in Italia sviluppato in collaborazione con Playtech Ltd, il più importante fornitore indipendente di piattaforma di Poker online al mondo. Una consolidata esperienza testimoniata da oltre 80 Poker room servite all’estero e milioni di giocatori nel mondo, garantiscono la qualità della piattaforma di gioco. Per giocare è necessario accedere all’indirizzo www.sisalpoker.it e scaricare il software di gioco. Attraverso una semplice registrazione si accede subito al gioco virtuale ("For fun"), totalmente gratuito. E’ prevista solo la modalità di gioco con soldi virtuali, mentre la possibilità di cimentarsi con denaro reale sarà introdotta in un secondo momento. E’ possibile accedere al nuovo canale e scaricare il gioco anche direttamente dalle pagine di www.match-point.it. Le modalità di gioco sono molteplici. E’ possibile allenarsi con tornei programmati o a partenza immediata (Sit ‘n’ Go), con decine di combinazioni diverse di puntate minime, giocatori previsti, velocità del gioco. Ma non è tutto, oltre al Texas Hold ‘Em, reso popolare dai grandi tornei trasmessi in TV, saranno da subito disponibili anche altre varianti del gioco come l’Omaha, in forte ascesa nel circuito dei giocatori professionisti. Per i meno esperti, Sisal Poker è dotato inoltre di una sezione denominata Poker School, che si propone come percorso di apprendimento, tramite il quale avvicinarsi e appassionarsi al gioco. (9Colonne)
19 Giu, 2008
Ce l’ha fatta ed è campione del mondo. Dario Minieri, giovane romano professionista, con alle spalle innumerevoli vittorie, si è aggiudicato il fatidico “braccialetto” che lo ha decretato Campione del Mondo, vincendo l’event 31 - specialità Hold’em “No Limit” , 6 giocatori ed iscrizione da 2.500 dollari - delle World Series of Poker in corso a Las Vegas. Ne dà notizia l’agenzia Agicos. Dario Minieri, conosciuto anche come il “Supernova”, è usalito alla notorietà a causa della sua giovane età e per il suo spregiudicato modo di giocare: decisamente ultra-agressivo. Minieri comincia a giocare a poker su Internet sui tavoli di PokerStars. Il “Supernova” vinse nel 2006 una Porsche Cayman con i punti FPP (Frequently Player Program), ossia punti che vengono assegnati ai giocatori per la loro presenza più o meno assidua nel gioco: ancora oggi è l’unico ad averne accumulati tanti punti da potersi comprare nel sito la sopracitata automobile e ritrovarsi con abbastanza punti per comperarsi qualcos’altro.Dal 2005 ha partecipato ad eventi internazionali live con i quali ha guadagnato circa 210.000 dollari.
Ora a Las Vegas, oltre alla soddisfazione di aver raggiunto un così bel risultato, Minieri ha vinto anche un premio da 523mila dollari. Il suo bankroll è aumentato, pertanto Minieri confessa ad Agicos di non escludere la possibilità di partecipare all’evento “H.o.r.s.e.” da 50mila dollari che è una sorta di “pentathlon del poker” dove si giocano le 5 maggiori specialità, dall’Omaha all’Hold’em al Seven Card. Il buy-in elevatissimo e la grande difficoltà tecnica, vedrà sedere al tavolo solo i più grandi campioni. (9Colonne)
5 Giu, 2008
L’hotel Excelsior potrebbe superare l’aeroporto Nicelli di San Nicolò come sede scelta per ospitare il ritorno del Casinò al Lido di Venezia. Si profila così - scrive il “Gazzettino” - una novità clamorosa, e del tutto inattesa, per il ritorno della casa da gioco nell’isola. Indiscrezioni, infatti, danno in forte ripresa l’albergo più famoso del Lido, dove nacque la Mostra del cinema, che proprio nel prossimo luglio festeggerà il compleanno del Centenario. A favorire questa nuova soluzione sarebbero anche alcuni contatti, maturati nelle ultime settimane, tra il sindaco Massimo Cacciari e Gianfranco Mossetto, presidente della cordata padovana “Est Capital” (e, negli anni ‘90 assessore della giunta Cacciari) che, proprio a gennaio, ha sottoscritto un accordo per l’acquisto di Excelsior e Des Bains, dalla Starwood (che comunque ancora per quest’anno ne manterrà la gestione). Mossetto, dal canto suo, ha subito ribadito il suo interesse ad investire, anche economicamente, per il rilancio dell’isola, aprendo le porte anche al ritorno del Casinò. Così, tra le ipotesi in ballo, la carta Excelsior - scrive ancora il quotidiano del Nord Est - è diventata l’asso nella manica e la soluzione preferita, anche per una maggiore centralità nell’isola. Entro metà della prossima settimana è prevista la decisione finale, ma ad oggi l’hotel Excelsior ha guadagnato la “pole position”, proprio quando lo sbarco al “Nicelli spa” sembrava cosa fatta. Il piano della casa da gioco per il Lido rimane in ogni caso invariato: ventiquattro slot, tornei di poker texas hold’em e un corner dedicato alle scommesse sportive. (9Colonne)
30 Mag, 2008
Il numero di giocatori di poker italiani della rete ha registrato nell’ultimo periodo un aumento del 300%. Lo scrive il sito specializzato Pokerlisting.it citando uno studio, condotto dalla famosa sala da poker online Everest Poker, riguardante i giocatori on line e dal vivo di ben 16 paesi europei e asiatici. Uno dei dati più evidenti è l’aumento del numero di giocatori tra i 18 e i 24 anni, che crescono soprattutto in Germania, raggiungendo il 41% del totale dei giocatori. In Italia - scrive Pokerlisting.it - sono ancora gli appassionati della fascia intermedia, cioè persone tra i 25 e i 34 anni, a farla da padroni (45% del totale). In notevole aumento anche il numero di giocatrici donne, che superano il 30% del numero totale di giocatori, soprattutto per quel che riguarda gli eventi di Texas Hold’em. Gli italiani sono inoltre quelli che trascorrono più tempo giocando: ben 8,6 giorni al mese, una cifra ai cui possono tener testa, seppur da lontano, solo i tedeschi e gli austriaci (rispettivamente 7 giorni e 6,8 giorni in media al mese).
Un altro elemento del sondaggio, cioè il motivo che spinge i giocatori ad avvicinarsi al gioco, ha segnalato una sostanziale similitudine tra Asia ed Europa: iI 68% di tutti i giocatori afferma infatti di giocare a poker per divertimento (il 57% in Italia). Il 54% degli intervistati sottolinea inoltre la comodità delle partite organizzate in rete, che spingono molte più persone a cimentarsi nel gioco. (9Colonne)
7 Mag, 2008
“La prima radio con il poker dentro”. Ha debuttato con questo slogan su internet un’emittente on line che non ha precedenti. Piwradio.com è infatti il primo canale tematico riservato al popolare gioco di carte ed al mondo che ruota intorno ad esso. L’idea è della PIW Marketing ltd United Kingdom, editrice del portale Pokeritaliaweb. La programmazione attuale accompagna tutti i giorni in lingua italiana per 12 ore, dalle 9,30 alle 21,30, gli appassionati con musica, informazione e programmi dedicati ai tornei di poker on line, che sono i più amati dai videogiocatori su Web. L’originale palinsesto dedica ampio spazio alle lezioni che insegnano le strategie di gioco, alle telecronache e alle interviste di campioni e protagonisti delle gare internazionali. Il collegamento con Pokeritaliaweb consente ai navigatori di essere aggiornati sulle ultime novità dal mondo del poker. Lo stesso Pokeritaliaweb, primo portale dedicato al live poker, è stato concepito per dar spazio a tutti i poker club esistenti in Italia, che possono essere ospitati con una propria sezione anche nel forum. Ampio spazio viene riservato alle iniziative della Ipl, la più grande lega italiana di poker on line. La Ipl ha una media di 75 iscritti per tappa e un considerevole monte premi finale che si dividono i primi 15 players della classifica generale. (9Colonne)
2 Mag, 2008
Sabato 3 e domenica 4 maggio il Casinò di Sanremo ospita la finale della seconda edizione del Campus Poker Masters, il campionato di Texas Hold’em Poker sportivo no limit degli studenti francesi iscritti alle grandi scuole superiori e alle università. Si tratta di un torneo “Freeroll” organizzato da Carré & Co per la Federation Francaise dei giocatori di poker.
320 finalisti appartenenti a 40 scuole difenderanno i colori dei loro istituti per aggiudicarsi il titolo ‘Champion de France de Grandes ecoles et universités’. I 27 migliori classificati si divideranno un montepremi di 30.000 euro e il vincitore, inoltre, riceverà una macchina. I premi sono offerti dagli sponsor della manifestazione, dal momento che la partecipazione a tutte le fasi del Campus Poker Masters, qualificazioni e finale, è completamente gratuita. I finalisti di domani e domenica sono i 320 meglio classificati dei 4.000 iscritti ai 320 tornei online freeroll gratuiti di qualificazione. Una curiosità, per iscriversi al Campus Poker Masters è necessario presentare l’attestato della scuola alla quale si è iscritti ed essere in corso con gli studi. Creato nel 2006 su iniziativa di un appassionato, il Campus Poker Masters ha riscosso un grande successo fin dalla scorsa (prima) edizione alla quale parteciparono 1.200 studenti dalle più prestigiose scuole francesi, come Hec, Essec, Polytechniquek, Centrale Paris, ma anche da Università quali Dauphine, La Sorbonne, Assas, Lyon III. (9Colonne)
28 Apr, 2008
“Il Poker è un gioco di abilità o di fortuna?”. È questa la domanda che da sempre appassiona studiosi, professionisti e semplici giocatori. E alla quale propone una risposta il libro “Quella sporca ultima carta” scritto da Fabio e Maurizio Caressa e recentemente edito da Baldini Castaldi Dalai (185 pagine, euro 17,50). Un libro che sta conoscendo un inatteso successo. La verità è che una risposta univoca non esiste. Puristi e denigratori hanno entrambi argomenti validi a sostegno delle proprie tesi: nel poker un piatto può essere vinto anche dal giocatore che non ha la mano migliore. La statistica, inoltre, ci dice che il giocatore più abile è vincente in un arco temporale di medio/lungo periodo. D’altra parte è altrettanto evidente come su un numero limitato di partite non si possa non tenere in considerazione l’importanza della componente aleatoria, il celeberrimo “fattore C” (Culo, inutile girarci intorno). Il “fattore C” prescinde dai sermoni dei professionisti e da calcoli delle probabilità: il “fattore C” è sempre in agguato ed è il primo avversario che ciascun giocatore di poker deve imparare a contrastare. Comprendere come minimizzare l’impatto del fattore C è il passo fondamentale per lasciarsi dietro le spalle elmo, spada e scudo e guadagnare al tavolo il rispetto dei propri avversari. (9Colonne)
21 Apr, 2008
Sono i giovani gli amanti dei giochi on line. Secondo l’osservatorio Gioco e Giovani realizzato da AAMS in collaborazione con l’istituto Nomisma, il 43% dei giocatori online in Italia è costituito da studenti fra i 18 e i 26 anni. I giovani che amano scommettere o giocare a poker online - spiega l’Agicos - sono quasi tutti diplomati o laureati (il 74%) ed hanno al massimo - appunto - 26 anni. Solo l’8% di loro si è fermato alla licenza media e tutti insieme rappresentano una fetta molto ampia dell’identikit del giocatore online. Fra i giovani lavoratori che amano il gambling online, il 19% sono impiegati, l’11% liberi professionisti, il 10% operai, mentre è molto inferiore la quota di chi è in cerca di un impiego (3%). Via Internet si scommette e si gioca a poker, ma non solo: forte è l’attrazione anche per altre forme di gioco non necessariamente online. Il 59% degli utenti online ha infatti giocato al Superenalotto, il 61% al Gratta e Vinci, una percentuale molto più alta fra i giovani che nella media degli scommettitori online, di cui gioca al Gratta e Vinci solo il 50%. Anche il Bingo esercita attrazione superiore fra i giovani: il 29% lo ha provato nel 2007. Minore è invece l’interesse per lotto e lotterie.Anche l’analisi dei comportamenti di gioco dei giovani effettuata da Nomisma mostra alcune peculiarità rispetto ad altre fasce di giocatori. Tra i giovani infatti l’approccio al gioco si distingue per una maggiore cautela rispetto agli adulti, sia in termini di frequenza di gioco che di denaro investito. Il 79% dei giovani non punta più di 5 euro sulle scommesse online, percentuale che scende al 56% fra gli utenti con più di 27 anni.
10 Mar, 2008
“Dall’evoluzione del progetto confederale, dalla fusione dei due maggiori movimenti nazionali, Federpoker raggiunge il suo obiettivo primario con la nascita della grande Federazione del movimento pokeristico italiano”. Luca Pagano e Isidoro Alampi, massimi esponenti di FITH e FIGP, hanno annunciato così la nascita della Federazione Italiana Sport Poker. Verranno convocate nei prossimi giorni le assemblee nazionali di FITH e FIGP per la ratifica della fusione e per la presentazione del progetto federale unitario. Ha termine così, almeno parzialmente, la frammentazione associativa del settore. Negli intenti ci sarà una sola voce, una voce più forte, per il poker in Italia. Relazioni istituzionali, programmi sportivi, continuo confronto con le Autorità per la definitiva regolamentazione del Poker Sportivo. “Sono molti mesi che lavoro al consolidamento di una grossa realtà associativa italiana che possa rappresentare tutto il poker sportivo commenta Luca Pagano -. La FITH ha trovato la disponibilità di tutte le organizzazioni nazionali e ha potuto concretizzare ora un percorso comune con la FIGP. Finalmente avremo un tesseramento unitario e i giocatori sanno quanto questo elemento sia importante per aggregare i movimenti. Molte altre iniziative trarranno beneficio dall’unione tra le nostre forze”. “In FIGP la volontà di riunire tutto il movimento sotto un’unica sigla, con un’unica tessera, ha sempre costituito uno degli obiettivi di maggiore priorità e una battaglia mia personale”, dichiara Isidoro Alampi. “La forza della nuova federazione farà si che da un lato potremo finalmente confrontarci e dialogare con le Istituzioni in un quadro di azione e tutela a beneficio degli appassionati di questo sport, dall’altro potremo offrire a tutti gli associati sempre più coinvolgenti competizioni sportive e tutte quelle strutture di supporto che danno ragione di esistere alla Federazione stessa. Ovviamente, le porte della Federazione sono aperte a tutte le realtà del settore che vogliano condividere un progetto sportivo comune ponendo sempre l’Associazione e l’Associato in cima priorità federali; principi irrinunciabili che hanno purtroppo portato in questi ultimi giorni, al mancato accordo con una importante realtà nazionale”. (9Colonne)