COME CAMBIA LA DIGITAL GENERATION

L’utilizzo e la valorizzazione dei contenuti digitali risultano influenzati non solo e non tanto dalla disponibilità delle nuove tecnologie ma anche e soprattutto dalle modalità di utilizzo: al concetto di digital divide si affianca quello di cultural divide. Tra le nuove generazioni, ed in particolare per i bambini sotto i 14 anni, la dieta mediatica giornaliera risulta molto diversificata. La TV continua a richiamare molto l’attenzione dei giovani (tempo medio 1h e 45 minuti al giorno); cresce però anche il tempo trascorso sulle consolle dei videogiochi (in media 40 minuti) e sui pc (circa 1 ora al giorno) La popolazione tecnologica italiana oggi può essere suddivisa tra quelli che l’Osservatorio contenuti digitali definisce Technofan, coloro cioè che usano la rete prevalentemente per svago, prediligono contenuti digitali ludici e relazionali, sono multitasking, usano le tecnologie più evolute applicando una filosofia "usa e getta" ed una logica strumentale ed Eclettici che fanno delle tecnologie un uso integrato all’interno della loro vita quotidiana, lo concepiscono come strumento al servizio dei loro interessi, per le loro attività sociali e lavorative e per accedere a contenuti culturali e di intrattenimento. Le nuove generazioni nate da famiglie Technofan tendono a rimanere fortemente legate ad un concetto di rete come gioco,con una spiccata complicità dei genitori che spesso competono con i loro figli. Le nuove generazioni nate da famiglie di Eclettici, tendono . dice l’Osservatorio - a non seguire le orme dei genitori spostandosi anch’essi verso un uso della tecnologia sempre più spinto ma sempre meno in grado di produrre valore. (9Colonne)

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